Condizioni generali di fornitura
in EU e Svizzera.

§ 1 Validità

Le presenti condizioni generali di transazione si applicano esclusivamente agli imprenditori; alle persone giuridiche di diritto pubblico o agli enti di diritto pubblico con patrimonio separato ai sensi del § 310 I del Codice Civile tedesco (BGB). Tutte le consegne, le prestazioni e le offerte del venditore avvengono esclusivamente sulla base delle presenti condizioni generali di consegna. Esse costituiscono un elemento fondamentale di tutti i contratti stipulati dal venditore con le proprie controparti (di seguito "committente") relativamente alle consegne o alle prestazioni offerte. Esse si applicano anche alle consegne, alle prestazioni o alle offerte rivolte in futuro al committente, anche se in assenza di un nuovo accordo specifico in merito. Le condizioni di transazione del committente o di terzi non si applicano, anche qualora nel caso particolare il venditore non abbia rifiutato esplicitamente la loro validità. Anche nel caso in cui il venditore faccia riferimento a uno scritto che contenga le condizioni di transazione del committente o di terzi o rimandi a tali condizioni, tale riferimento non comporta un consenso alla validità di tali condizione di transazione.


§ 2 Offerta e stipula del contratto

Tutte le offerte del venditore non sono impegnative né vincolanti, fintantoché non siano espressamente contrassegnate come vincolanti o non contengano un termine ben preciso per l'accettazione. Il venditore ha la facoltà di accettare le ordinazioni o gli incarichi entro dieci giorni dalla ricezione. L'unico riferimento fondamentale per i rapporti giuridici tra venditore e acquirente è costituito dal contratto di compravendita stipulato in forma scritta comprensivo delle presenti condizioni generali di consegna. In tale contratto sono descritti completamente tutti gli accordi stipulati tra i contraenti relativamente all' oggetto del contratto. I consensi espressi a voce dal venditore prima della stipula del presente contratto non sono vincolanti dal punto di vista legale e gli accordi verbali dei contraenti sono sostituiti dal contratto scritto, salvo che non ne risulti espressamente il loro valore vincolante. Per essere valide eventuali modifiche e integrazioni degli accordi stipulati , incluse le presenti condizioni di transazione, richiedono la forma scritta. Fatta eccezione per i gerenti o i procuratori, i collaboratori del venditore non sono autorizzati a stipulare accordi verbali diversi dalle presenti condizioni. Per garantire la forma scritta è sufficiente la trasmissione via fax, mentre l'invio telematico, in particolare via e-mail, non è sufficiente. Le indicazioni fornite dal venditore in merito all'oggetto della consegna o della prestazione (ad es. pesi, misure, valori d'uso, capacità portante, tolleranze e dati tecnici) nonché le nostre rappresentazioni delle stesse (ad es. schemi e figure) hanno un valore approssimativo, salvo che la possibilità di utilizzo allo scopo previsto dal contratto non presupponga un accordo ben preciso. Esse non costituiscono caratteristiche essenziali, bensì descrizioni o indicazioni sulla consegna o la prestazione. Le normali differenze commerciali e dovute a prescrizioni di legge o riconducibili a migliorie tecniche, nonché la sostituzione di componenti con parti di eguale valore sono ammesse, fintantoché non compromettono la possibilità di utilizzo allo scopo previsto dal contratto. Il venditore si riserva la proprietà o il diritto d'autore su tutte le offerte e i preventivi effettuati nonché per gli schemi, le figure, i calcoli, i prospetti, i cataloghi, i modelli, gli strumenti e altri documenti e mezzi ausiliari messi a disposizione del committente. In assenza di espresso consenso del venditore, il committente non è autorizzato a rendere accessibile tale materiale in quanto tale, né il contenuto dello stesso, a terzi, né a comunicarlo, a utilizzarlo di persona o tramite terzi o a riprodurlo. Su richiesta del venditore è tenuto a restituirgli l'intero materiale e a distruggere eventuali copie realizzate, se non più necessarie nel corso ordinario degli affari o qualora le trattative non portino alla stipula di un contratto.


§ 3 Prezzi e pagamento

I prezzi si applicano alle prestazioni e alla fornitura indicate nelle conferme d'ordine. Le prestazioni aggiuntive o particolari vengono calcolate a parte. I prezzi si intendono in EURO franco fabbrica e non comprendono le spese di imballaggio, l'IVA stabilita per legge, i dazi doganali in caso di consegna all'estero e altre imposte pubbliche. Se i prezzi concordati si basano sui prezzi di listino del venditore e la consegna deve avvenire dopo oltre quattro mesi dalla stipula del contratto, si applicano i prezzi di listino del venditore al momento della consegna (al netto di una percentuale o di uno sconto fisso concordato di volta in volta). Per i modelli speciali dopo la conferma d'ordine dovrà essere versato entro quattordici giorni un anticipo pari al 50% del corrispettivo dell'ordine. Gli importi dovuti al netto dell'anticipo devono essere versati entro trenta giorni senza detrazioni, salvo diversi accordi scritti. Per la data del pagamento fa fede la ricezione da parte del fornitore. Gli assegni si considerano come pagamento solamente dal momento della riscossione. Qualora il committente non effettui il versamento entro la scadenza, a partire dal giorno stesso della scadenza agli importi arretrati verrà applicato un interesse del 5 % annuo: ciò non pregiudica la rivendicazione di interessi più elevati e altri danni in caso di ritardo. La compensazione con le contropretese del committente o la ritenzione di pagamenti dovuta a tali pretese è consentita solamente qualora le contropretese siano incontestate o accertate e passate in giudicato. Il venditore è autorizzato a effettuare o fornire eventuali consegne o le prestazioni in sospeso solamente previo pagamento anticipato o versamento di una cauzione, qualora dopo la stipula del contratto venga a conoscenza di condizioni che riducono notevolmente la solvibilità del committente e che mettono a repentaglio il pagamento dei crediti aperti del venditore da parte del committente risultanti dal rispettivo rapporto contrattuale (compresi altri ordini singoli per i quali si applichi lo stesso contratto quadro).


§ 4 Consegna e data di consegna

Le consegne avvengono franco fabbrica. Le date e le scadenze prospettate dal venditore per le consegne e le prestazioni si intendono sempre come approssimative, salvo che non sia stata espressamente concordata o approvata una scadenza o una data fissa. Se è stata concordata la spedizione, le date e le scadenze di consegna si riferiscono al momento della consegna allo spedizioniere, al vettore o ad altri soggetti terzi incaricati del trasporto. Fermo restando il suo diritto di mora nei confronti del committente, il venditore può richiedere al committente un prolungamento delle scadenze di consegna o di fornitura della prestazione o una proroga delle date di consegna o di fornitura della prestazione se in tale periodo di tempo il committente non adempie ai propri obblighi contrattuali nei confronti del venditore. Il venditore non risponde dei ritardi o dell'impossibilità di consegna, se provocati da forza maggiore o da altri eventi non prevedibili al momento della stipula del contratto (a es. guasti di qualsiasi genere, difficoltà di approvvigionamento di materiale o energia, ritardi nel trasporto, scioperi, serrate legali, carenza di manodopera, energia o materie prime, difficoltà nell'acquisire i permessi necessari dalle autorità, misure adottate dalle autorità) né della mancata consegna o della consegna non puntuale dovuta al fornitore e non imputabile al venditore. Qualora tali circostanze costituiscano un serio impedimento o rendano impossibile la consegna o la prestazione da parte del venditore e tale impedimento non sia transitorio, il venditore è autorizzato a recedere dal contratto. In caso di difficoltà temporanee, le scadenze di consegna o di fornitura della prestazione si prolungano o le date di consegna o fornitura della prestazione vengono prorogate per la durata del disagio in questione, con l'aggiunta di un adeguato periodo di avviamento. Qualora in seguito al ritardo non si possa pretendere dal committente l'accettazione della consegna o della prestazione, quest'ultimo ha la facoltà di recedere dal contratto facendo pervenire immediatamente una dichiarazione scritta al venditore. Il venditore è autorizzato a effettuare consegne parziali solamente qualora la consegna parziale sia utilizzabile dal committente nell'ambito della destinazione fissata nel contratto, la consegna della restante merce ordinata sia garantita e non ne conseguano costi o oneri aggiuntivi significativi per il committente (salvo che il venditore si dichiari pronto ad accollarsi tali costi). In caso di ritardo di consegna o di fornitura della prestazione o di impossibilità di effettuare la consegna o fornire la prestazione da parte del committente, indipendentemente dalla causa, la responsabilità del venditore per il risarcimento danni è limitata alla misura fissata al § 8 delle presenti condizioni generali di consegna.


§ 5 Luogo di adempimento, spedizione, imballaggio, trasferimento del rischio, ritiro

Salvo accordi differenti, il luogo di adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal rapporto contrattuale è la sede di SPECTRAL. Qualora il venditore sia tenuto a effettuare anche l'installazione, il luogo di adempimento coincide con il luogo in cui dovrà avvenire l'installazione. Il tipo di spedizione e l'imballaggio sono soggetti alla doverosa valutazione del venditore. Il rischio si trasferisce al committente al più tardi con la consegna dell'oggetto della spedizione allo spedizioniere, al vettore o ad altro soggetto terzo incaricato della spedizione (fa fede l'inizio delle operazioni di carico). Tale principio si applica anche in caso di consegne parziali o qualora il venditore si sia impegnato a prestare anche altri servizi (ad es. spedizione o installazione). Qualora la spedizione o la consegna subiscano un ritardo dovuto a una condizione la cui causa è riconducibile al committente, il rischio viene trasferito al committente a partire dal giorno in cui il venditore è pronto per la spedizione e ha comunicato tale disponibilità al committente. Le spese di deposito successive al trasferimento del rischio sono a carico del committente. In caso di stoccaggio da parte del venditore, le spese di deposito ammontano allo 0,25 % dell'importo dovuto per gli oggetti da immagazzinare per settimana. Ci si riserva la possibilità di far valere e comprovare altre spese di stoccaggio o spese di stoccaggio di entità inferiore. Solo su espressa richiesta del committente e a spese di quest'ultimo, il venditore provvederà ad assicurare la spedizione contro i danni causati da furto, rottura, trasporto, fuoco e acqua o altri rischi assicurabili. Se deve avvenire il ritiro, l'oggetto acquistato è considerato ritirato quando ad avvenuta consegna e installazione (se il venditore è tenuto a effettuare l'installazione); il venditore l'ha comunicato al committente facendo riferimento alla presunzione di accettazione secondo il presente § 5 e gli ha richiesto il ritiro; trascorsi dodici giorni lavorativi dalla consegna o dall'installazione o quando il committente ha iniziato a utilizzare l'oggetto acquistato (ad es. ha messo in funzione l'impianto consegnato), e in questo caso quando sono trascorsi sei giorni lavorativi dalla consegna o installazione e durante questo periodo di tempo il committente non ha effettuato il ritiro per motivi diversi da un vizio del prodotto, notificato al venditore, che possa renderne impossibile o pregiudicarne notevolmente l’utilizzo.



§ 6 Garanzia

Il termine di garanzia ammonta a un anno dalla consegna o dal ritiro, qualora tale ritiro sia necessario. Immediatamente dopo la consegna al committente o ai soggetti terzi da lui designati, gli oggetti forniti dovranno essere controllati attentamente. Essi si considerano accettati, salvo che al venditore non pervenga un reclamo per i vizi apparenti o altri vizi riconoscibili a un immediato e accurato controllo, entro sette giorni lavorativi dalla consegna dell'oggetto della fornitura, ovvero entro sette giorni lavorativi dalla scoperta del vizio o dal momento antecedente in cui il vizio divenga riconoscibile per l’acquirente durante il normale utilizzo del prodotto senza effettuare ulteriori controlli, nelle modalità previste dal § 2 (2) pag.6. Su richiesta del venditore i prodotti oggetto di reclamo devono essere restituiti al venditore senza nessuna spesa per lo stesso. Qualora il reclamo sia fondato, il venditore rimborserà il costo minimo del trasporto; ciò non è applicabile nel caso di un aumento del costo dovuto a un’ubicazione del prodotto in luogo diverso da quello cui è stato destinato per il normale utilizzo. In caso di reclamo per vizi della merce fornita, il venditore ha l’obbligo e il diritto di riparare o sostituire l’articolo, secondo la sua scelta da compiere in un adeguato periodo di tempo. In caso di insuccesso, ovvero impossibilità, intollerabilità, rifiuto o ritardo non adeguato nella riparazione o nella sostituzione del prodotto, l’acquirente può recedere dal contratto o ridurre adeguatamente il prezzo di acquisto. Qualora un vizio sia causato dal venditore, il committente ha la facoltà di richiedere un risarcimento danni in base ai presupposti fissati al § 8. Se i vizi hanno origine dai componenti di altri produttori, che il venditore non è in grado di riparare per motivi legati a licenze o per motivi di fatto, il venditore a sua discrezione potrà far valere i propri diritti di garanzia nei confronti dei produttori e fornitori del prodotto difettoso per conto del committente, oppure cederli al committente stesso. I diritti di garanzia nei confronti del venditore concernenti questo genere di difetti alle speciali condizioni e in conformità alle presenti condizioni generali di consegna sussistono solamente se le suddette pretese nei confronti del produttore e venditore sono state fatte valere giudizialmente senza esito o se non hanno prospettive di successo, per esempio in seguito a insolvenza. Per tutta la durata del procedimento giudiziale la prescrizione dei diritti di garanzia del committente verso il venditore viene sospesa. La garanzia non è applicabile qualora il committente, senza il previo consenso da parte del venditore, modifichi i prodotti o li faccia modificare da terzi in modo tale da rendere la riparazione del difetto impossibile o esageratamente difficile. In ogni caso, il committente dovrà sostenere i costi aggiuntivi per la riparazione dei difetti derivanti dalla modifica. I prodotti usati, la cui consegna deve essere concordata separatamente, sono esclusi da qualsivoglia garanzia.


§ 7 Diritti di proprietà industriale

Il venditore garantisce ai sensi del presente § 7 che l’oggetto della fornitura è libero da diritti di proprietà industriale o diritti d'autore a favore di terzi. Ciascun contraente è tenuto a informare l’altro immediatamente per iscritto, qualora nei suoi confronti vengano fatte valere pretese relative alla violazione di tali diritti. Nel caso in cui l’oggetto della fornitura violi il diritto di proprietà industriale o il diritto d'autore di terzi, il venditore, a propria discrezione e a proprie spese, modificherà o sostituirà l’oggetto della fornitura in modo che vengano rispettati questi diritti e che l’oggetto stesso della fornitura, comunque, adempia alle funzioni contrattuali concordate o in alternativa conferirà all’ordinante il diritto di usufruire del bene sulla base di un contratto di licenza. Se il venditore non riesce a effettuare la modifica entro un intervallo di tempo adeguato, il committente ha il diritto di recedere dal contratto o di ridurre adeguatamente il prezzo di acquisto. Eventuali pretese di risarcimento danni da parte del committente sono soggette alle limitazioni di cui al § 8 delle presenti condizioni generali di consegna. In caso di violazioni dei diritti da parte di prodotti di altri produttori consegnati dal venditore, il venditore potrà a sua discrezione far valere i propri diritti nei confronti del produttore e fornitore per conto del committente oppure cedere tali diritti al committente. Le pretese nei confronti del venditore in questi casi potranno essere fatte valere in base al presente § 7 solamente se le precedenti pretese nei confronti del produttore e fornitore sono state fatte valere giudizialmente senza esito o se non hanno prospettive di successo, per esempio in seguito ad insolvenza.


§ 8 Responsabilità materiale sul risarcimento danni per colpa

La responsabilità materiale del venditore sul risarcimento danni, a qualsiasi titolo, in particolare per impossibilità, ritardo, consegna di merce difettosa o errata, violazione di contratto, violazione degli obblighi nelle trattative contrattuali e atto illecito, qualora sia accertata una colpa, è limitata a quanto previsto dal presente § 8. Il venditore non è responsabile in caso di semplice negligenza dei propri organi, rappresentanti legali, impiegati o esecutori; in caso di negligenza grave dei propri impiegati non dirigenti o di altri esecutori, purché questa non venga considerata come una violazione degli obblighi contrattuali fondamentali. Si considerano fondamentali gli obblighi contrattuali alla puntuale consegna e installazione dei prodotti senza vizi, nonché gli obblighi di consulenza, protezione e incombenze che dovrebbero consentire al committente di utilizzare i prodotti in conformemente al contratto o che mirano alla tutela della vita o dell'integrità del personale del committente o di terzi o alla protezione delle proprietà del committente da danni rilevanti. Se il venditore è responsabile del risarcimento danni ai sensi del § 8 (2), la sua responsabilità si limita ai danni che il venditore ha previsto al momento della stipula del contratto, avrebbe potuto prevedere o conoscere e prevedere applicando la normale diligenza come possibile conseguenza di una violazione contrattuale. I danni indiretti e conseguenti, provocati da vizi della merce fornita, sono risarcibili solamente qualora tali danni siano tipicamente prevedibili in caso di normale utilizzo dell'oggetto della fornitura. In caso di responsabilità per negligenza lieve, l’obbligo di risarcimento del venditore per danni materiali e alle persone è limitato al valore della merce riportato in fattura. Le suddette esclusioni e limitazioni di responsabilità sono applicabili nella stessa misura a favore degli organi del venditore, dei suoi rappresentanti legali, dei suoi impiegati e di altro personale ausiliario. Qualora il venditore fornisca informazioni tecniche o consulenze che non siano parte integrante delle prestazioni a cui è obbligato in base al contratto, le suddette sono gratuite e non implicano alcuna responsabilità da parte del venditore. Le limitazioni del presente § 8 non si applicano alla responsabilità del venditore per condotta dolosa, per le caratteristiche garantite della merce, in caso di lesioni mortali, fisiche o pregiudizievoli della salute o in base alla Produkthaftungsgesetz (legge tedesca sulla responsabilità del produttore).


§ 9 Riserva di proprietà

La riserva di proprietà di seguito concordata ha lo scopo di garantire tutti i crediti presenti e futuri del venditore nei confronti dell'acquirente derivati dal rapporto di fornitura in vigore tra i contraenti per le consegne e le prestazioni. La merce fornita dal venditore all'acquirente rimane di proprietà del venditore fino al completo pagamento di tutti i crediti garantiti. La merce nonché i prodotti che la sostituiscono oggetto della riserva di proprietà in base alla presente clausola verranno in seguito denominati merce soggetta a riserva. L'acquirente custodisce la merce soggetta a riserva senza alcun costo per il venditore. Se la merce soggetta a riserva viene rivenduta, l’acquirente cede fin da ora al venditore a scopo di garanzia i crediti derivati verso il suo futuro acquirente – in caso di comproprietà del venditore della merce soggetta a riserva tale cessione sarà proporzionale alla quota di proprietà. Lo stesso si applica ad altri crediti che sostituiscono la merce soggetta a riserva o comunque sorgono con riferimento alla merce soggetta a riserva. Il venditore autorizza l’acquirente, con possibilità di revoca, a incassare a proprio nome i crediti ceduti per conto del venditore. Il venditore è autorizzato a revocare la presente autorizzazione all’incasso solo in caso di evento che legittimi l'escussione. Nel caso in cui terzi vantino diritti sulla merce soggetta a riserva, in particolare tramite pignoramento, l’acquirente segnalerà immediatamente la proprietà del venditore e informerà lo stesso del fatto per consentirgli di far valere i propri diritti di proprietà. Se il soggetto terzo non è in grado di rimborsare al venditore le spese giudiziali ed extra-giudiziali che derivano da tali circostanze, l’acquirente ne sarà responsabile verso il venditore. Il venditore svincolerà la merce soggetta a riserva, così come i beni o i crediti sostitutivi, su richiesta e a propria discrezione, a patto che il valore ecceda l’importo del credito garantito di oltre il 50%. Se il venditore recede dal contratto a causa di inadempimento da parte dell’acquirente - in particolare in caso di ritardo nel pagamento - , ha il diritto di chiedere la restituzione della merce soggetta a riserva.


§ 10 Recessione, storno

Qualora l'ordinante receda dal contratto per cause non imputabili al venditore, quest'ultimo ha il diritto di richiedere un compenso forfettario o un risarcimento danni forfettario pari al 15 % del prezzo contrattuale concordato. L'ordinante ha la facoltà di dimostrare che nel calcolo concreto al venditore spetta un importo inferiore. In caso di mora dell'ordinante, dopo aver accordato una proroga di quattordici giorni il venditore è autorizzato a recedere dal contratto o a richiedere il risarcimento danni per inadempimento. Non è necessario accordare la proroga qualora l'ordinante rifiuti in modo categorico o definitivo l'accettazione o non sia palesemente in grado di pagare il prezzo di acquisto nemmeno entro tale periodo di tempo.


§ 11 Disposizioni finali

Il foro competente per qualsiasi controversia risultante dalla relazione commerciale tra il venditore e il committente è, a nostra discrezione, la sede di Spectral o la sede del committente. Il foro competente esclusivo per le azioni giudiziarie contro il venditore è Stoccarda. Le prescrizioni di legge imperative sui fori competenti esclusivi rimangono inalterate dal presente regolamento. Le relazioni tra il venditore e il committente sono soggette esclusivamente al diritto della Repubblica Federale Tedesca. La Convenzione delle Nazioni Unite dell’'11 aprile 1980 sui contratti di compravendita internazionale di merci (CISG) non viene applicata. Qualora il contratto o le presenti Condizioni generali di fornitura contengano delle lacune, per colmare tali lacune devono essere adottati i regolamenti con valore giuridico che i contraenti avrebbero concordato in base agli obiettivi economici del contratto e l'obiettivo delle Condizioni generali di fornitura se fossero stati a conoscenza delle lacune. L'ordinante non è autorizzato a cedere a terzi i propri crediti derivanti dal rapporto contrattuale. Tale regola non si applica in caso di crediti monetari. Se singole parti delle presenti condizioni generali di fornitura dovessero essere prive di validità giuridica, la validità delle rimanenti disposizioni resterebbe inalterata.


Valido dall'01/04/2010